Ultima modifica: 12 gennaio 2014

Scuola dell’Infanzia

 

La scuola dell’infanzia è una scuola

  • aperta alla molteplicità delle culture e dei valori ambientali;
  • partecipata dai genitori;
  • progettata e condotta collegialmente dagli insegnanti;
  • disponibile all’inserimento ed all’integrazione delle diversità;
  • articolata in percorsi didattici di sezioni (dovesi gioca con i campi di esperienza).

Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano , attraverso i vari campi di esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari e dei loro alfabeti. In particolare hanno cura di favorire lo sviluppo delle competenze che a questa età vanno intese in modo globale e unitario.

Le sezioni sono eterogenee con bambini di 3,  4 e 5 anni. Nell’ammissione, in caso di eccedenza di domande la graduatoria sarà compilata sulla base di criteri che si attengono ai fondamentali principi di uguaglianza ed imparzialità:

  • priorità ai bambini di 5 e 4 anni;
  • bambini orfani, figli di emigrati affidati ai nonni o ad altri parenti;
  • bambini appartenenti a famiglie numerose;
  • bambini appartenenti a famiglie i cui genitori lavorano entrambi.

Tutte le sezioni funzionano ad orario normale (40 ore settimanali) da lunedì a venerdì con il seguente orario 8,15 – 16,15. Il team docente organizza il proprio orario in modo flessibile per garantire maggiore compresenza e lavorare in intersezione, suddividendo i bambini in gruppi omogenei per età, per offrire opportunità differenziate di apprendimento;

 

attività ricorrenti di vita quotidiana:

l’ingresso, il pranzo, le attività igieniche, l’uscita assumono grande importanza, perché inducono alle riflessioni, all’autocontrollo e alla responsabilizzazione;

 

strutturazione degli spazi:

si utilizzano tutti gli spazi connotandoli in modo significativo da oggetti e messaggi visivi facilmente leggibili dal bambino. L’area spaziale viene modificata in rapporto ai contenuti dell’attività educativa;

 

scansione dei tempi:

la scansione del tempo scuola giornaliero non prevede uno schema rigido, ma è  organizzato per salvaguardare il benessere psico-fisico del bambino.